Io ho 17 anni e sono poco appasionto di calcio, ma so cosa vuol dire avere la passione per questo.
Avere la passione per il calcio è stare svegli fino a tardi per vedere una partita, esultare e piangere per un risultato più o meno positivo, avere un sorriso a 1000 denti se il tuo calciatore preferito ti stringe la mano e ti fa un autografo...
So cosa vuol dire prendere in giro gli altri quando perdono. O quando vincono.
Ma vi sembra una cosa logica quella che sta succedendo negli stadi? Vi sembra un comportamento decente?
VI SEMBRA CHE CALCIO VUOL DIRE FARE RISSA,? CHE CALCIO VOGLIA DIRE MANCARE DI RISPETTO ALLA PERSONA CHE C'E' DI FRONTE? VI SEMBRA CHE CALCIO SIGNIFICHI UCCIDERE?
La colpa se quel ragazzo è morto, anche se il poliziotto ha sparato, è solo nostra.
Il calcio è una disciplina, deve essere un gioco, un divertimento, che poi diventa passione. ma passione non vuol dire tutto quello che sta succedendo.
Ora voglio rivolgere una domanda agli ultras o a tutti quelli che si comportano in quella maniera.
Cosa provate nel farlo? Gloria? Soddisfazione? GIOIA? Non penso. Il bello del gioco del calcio è unirsi, persone con la passione comune, la squadra, si unisce in un unico posto per seguire la loro passione. Non per picchiare persone uguali a voi. Si esatto sono uguali.
Non hanno anche loro la stessa identica passione alla vostra? La stessa identica passione che li spinge con neve pioggia vento o grandine o sotto il sole cocente a venire in uno stadio e seguire la partita, a farsi magari kilometri come ha fatto quel ragazzo. E per cosa? Per ritrovarsi le porte chiuse per la rissa, la partita rinviata, o addirittura trovarsi morti.
Quel ragazzo non sapeva e non pensava proprio di morire quel giorno... Non voleva. Lui voleva vedere la sua squadra. Voleva gioire o piangere. Ha sbagliato anche lui forse ha insultare o avrebbe sbagliato. Ma vi sembra che uno sbaglio del genere possa eguagliare una morte?
Pensateci ragazzi.
Il calcio è una passione. Uno sport. Uno stile di vita.
Non un modo per morire.